mercoledì 1 dicembre 2010

Forse sono all'inferno...

Forse sono all'inferno, e non so proprio come ci sono arrivata...
A parte il mio stato d'animo, ancora bloccato, fermo, immobile imprigionato dentro lo specchio, (ma quando passa? mi sento soffocare),stamattina appena uscita di casa...sono stata investita da un vento....tropicale!!Io povera illusa,io che continuo a guardare il calendario,che seguo le stagioni e in base a queste cambio abbigliamento..quindi se a ferragosto metto il costume, a dicembre metterò un maglione e la sciarpa..??? nooooo! perchè fuori ad attendermi ci sono ben 22 gradi,e non se ne può più!Altro che clima natalizio!Altro che albero di natale, qui al massimo possiamo addobbare una bella palma, con tanti bei cocchi con cannucce annesse, al posto delle palle!!
Il mondo cambia, il clima cambia , non esistono più le mezze stagioni, già da un pò.
ricordo che da piccolina esisteva la primavera e andavo in giro con una giacchetta di cotone, ricordo che a maggio si mangiavano le ciliege e le fragole, ricordo che a ottobre pioveva e a dicembre si metteva il cappottino, ricordo e tutto questo ricordare mi fa stare peggio e mi fa sentire un pò più vecchia..Mi guardo allo specchio e la mia immagine riflessa mi dice che ho solo 33 anni..!

- ph. by L'inverno di June -

In una notte dell’anima veramente oscura sono sempre le tre del mattino, giorno dopo giorno.
 (Francis Scott Fitzgerald)

giovedì 25 novembre 2010

Qualcosa in fondo all'anima

Mi considero una persona ottimista, penso sempre che per ogni salita, ci sia poi una discesa, che per ogni vuoto, esista un pieno, per ogni meno un più, per ogni no, un si, per ogni male, un bene, per ogni difficile un facile..ciò nonostante ogni tanto  la mia anima diventa più scura e pesante. Non so cosa accade, forse è tutta colpa di tutti questi cavoli di uncubi che non mi abbandonano mai...ecco per ogni incubo un sogno..solo che la proporzione a settimana è: 3 sogni 4incubi.. Si sogno tutte le notti, sogniamo tutti e sempre..solo che io tutte le mattine ho un ricordo quasi nitido del sogno/incubo. Negli anni però ho imparato a difendermi e capita che mi sveglio di notte di soprassalto, quando proprio non sopporto più ciò che la testa crea, e dopo un'incredibile paura che mi rimane appiccicata addosso per qualce minuto, mi riaddormento e la mattina l'immagine sparisce e non me ne ricordo più...
Prima invece ogni dettaglio dell'incubo rimaneva inciso nel mio cervello, impresso a fuoco nell'anima, tatuato negli occhi.
Per fortuna tutta questa pesantezza resta con me solo qualche giorno, poi svanisce..ed io so aspettare, lascio che sia lei ad andare....aspetto... .
sotenibile pesantezza dell'essere..
- ph. by l'inverno di June -

"Era la vertigine. L'ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere. La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa."
Milan Kundera L'insostenibile leggereza dell'essere

mercoledì 24 novembre 2010

Si cresce!...si cresce?

Ieri sera, nonostante il freddo(che finalmente è arrivato anche qui in Terronia), nonostante non ami particolarmente uscire durante la settimana e nonostante il sonno che mi soffocava, ho deciso di mettere il nasino fuori dalla tana per incontrare le ragazze!
In realtà non ho proprio deciso, la mia amica mi ha praticamente obbligata: "no non vengo" - "non puoi mancare, Eli ci tiene troppo" .."no!voglio andare in piscina..non vengo"- "No stavolta DEVI venire, non puoi dire di no...poi capirai".. penso..."nooooo! Eli è incinta!"  eh! beccata! la mia amica si è fregata,in due parole ho capito tutto!
Infatti dopo aver acquistato al volo una bella torta (convinta che il motivo dell'incontro fosse proprio la lieta notizia), mi presento a casa di Eli, che vedendomi con una torta in mano mi dice : "ma già lo sai?!!!" "ehehe avevo capito!" Sono felicissima per lei!lo voleva già da un pò e finalmente è arrivato!

E già! questa ormai è l'età... prima il periodo dei matrimoni o convivenze e adesso il periodo delle pance.. Pance dappertutto! La mia più cara amica ha appena partorito un fagiolino bellissimo il mio pulcino, l'altra mia amica lo farà tra 3 mesetti che emozione!, un'altra amica tra 2, mia cugina (già al secondo) tra 1, la vicina di casa pure, l'amica della cugina,la cagnolina della cugina(questa non vale..), e in ultimo Eli ...Oddio ma quante sono??? è un virus..un virus d'amore!!!e poi parlano di calo demografico!!!

e già.. già! si cresce!...si matura!........ma io dentro mi sento sempre bimba... 
che posso farci!!

martedì 23 novembre 2010

Traffico!!

Odio la mia città!Odio i prepotenti in macchina, odio chi pensa che dare la precedenza sia virtù dei fessi/buoni, odio chi sale nella propria auto e magicamente muta in un essere poco umano, molto animale! Odio chi ti supera da destra mentre tu sei fermo per permettere ad un pedone di attraversare.e poco ci manca che lo investe!!!Odio i vigili che stanno li in 5 a parlare tra loro quasi infastiditi da quella cosa attorno, chiamata traffico, che a quanto pare non sembra essere un problema loro.. (ma prima o poi..ah!! avete presente striscia la notizia?ecco!sempre che non mi spacchino la faccia prima!!) Odio l'inciviltà!... 
Per fortuna tutte le mattine riesco a sopravvivere e a superare la tormenta, per poi, rigenerarta e con le batterie caricare, tuffarmi nuovamente a fine giornata nella giungla..e di nuovo..si ricomincia...
Ah caro adorato week end, quanto mi manchi. Nell'attesa di rincontraci ti ricordo così...

 ph. by L'inverno di June

mercoledì 17 novembre 2010

Come una folata di vento improvvisa

- ph by L'Inverno di June -

" Il fiore della mia vita
avrebbe potuto sbocciare da ogni lato
ma un aspro vento bruciò i miei petali
su quel lato di me che potevate vedere nel villaggio.
La mia protesta si alza dalla polvere:
voi non vedeste mai il mio lato in fiore!
Siete proprio degli sciocchi, voi viventi,
voi che ignorate le facoltà del vento
e le forze invisibili
che governano le cose della vita."

Serepta Mason
"Antologia di Spoon River" E. L. Masters

martedì 16 novembre 2010

Cantami, o Diva, del Pelide Achille....


(ph. by l'inverno di June - nelle foto opera di J Seward Johnson - Il risveglio - esposte a Siracusa nel 2009)


Ieri sera, mentre mi infilavo sotto le coperte, non so per quale motivo ho ripensato a questi versi..(strane associazioni). Stamattina mi sono svegliata e ancora mi frullavano in testa! Amo il suono di queste parole.

A scuola un po’ tutti abbiamo studiato (anche a memoria) i versi dell'Iliade. Ma dopo la scuola, a chi è capitato di riaprire quel vecchio libro per rileggere alcuni passi? Forse a nessuno di noi. Qualche anno fa un certo...Alessandro Baricco ha deciso di pubblicare un riadattamento per teatro di questa grandissima opera e io, neanche a dirlo, ho colto l’occasione al volo.

Il suo lavoro di rilettura dell'Iliade per qualcuno è stato coraggioso, per qualcun altro, invece, offensivo nei confronti dell'opera stessa, ma lo scrittore spiega bene gli interventi fatti e le sue motivazioni, e per me (umile lettrice) il risultato finale è ottimo. Perchè? Perchè sono appena 163 pagine e si legge d'un fiato; entri nella storia in modo incredibile, ti risucchia in un vortice di odio, passione, paura, amore, forza, rabbia, e improvvisamente ti ritrovi in un campo di battaglia e cerchi di schivare la spada di Ettore e quella di Achille. Questo coinvolgimento cosi forte è dato (oltre che dall'opera stessa) da una delle modifiche apportate dal suo autore. Baricco, infatti, diversamente dall'opera originale, lascia raccontare la storia direttamente ai protagonisti.

Alla fine della fiera, un libro che comunque avvicina in modo semplice a un opera cosi grande, merita di esistere. Chi magari non conosceva l'Iliade (spero non esista...ma esiste ...esiste) grazie a Baricco adesso sa chi è Ettore, chi è Achille, sa chi è Omero! Magari qualcuno dopo aver letto questo libro, mosso dalla curiosità andrà a leggere l'opera di Omero...magari..! Quindi se lo scopo è la conoscenza, il mezzo che si utilizza per arrivare diventa in qualche modo lecito.. ovviamente non sempre è cosi, ma in questo caso vale la regola!




lunedì 15 novembre 2010

Lunedì

E dopo un week end rilassato, come sempre si ritorna al vecchio caro adorato Lunedì!! Inizio settimana, inizio lavoro, inizio scuola,inizio routine, inizio di: "oddio ma quando arriva venerdì??"
E come diceva Vasco, Odio i lunedi...  cosi oggi ho deciso di impegnarmi affinchè questo lunedì sia diverso da tutti gli altri, anzi voglio amarlo, come si ama un nemico; lui mi ferisce, ed io porgo l'altra guancia, voglio accoglierlo, stringerlo, abbracciarlo, coccolarlo, finchè arriverà sera e, tanto stanco, intorno alla mezzanotte mi saluterà dolcemente e mi sussurrerà : "Arrivederci!" . ed io starò li a guardarlo andar via ... e poi mi dirà ancora:"Ricordati che non sono solo noia e sonno, sono anche inizio di buoni propositi, sono appuntamenti importanti e non, sono pasquetta! Ricordati di me per questo!" forse un pò mi mancherà...Lo odio già meno..povero vecchio bistrattato Lunedì.

Buon Lunedì a tutti!!!

 ph by L'inverno di June

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