venerdì 17 settembre 2010

Indispensabile???

L'altra mattina giunta in ufficio mi accorgo di aver dimenticato.......TATATATAN!!IL CELLULARE!!!Oh porc..... come ho fatto??? oh mamma e che faccio??Panicoooooo!!!
Ma si puo vivere cosi??
Abbiamo davvero bisogno dell'"accessorio" chiamato cellulare? Dobbiamo davvero dipendere da un'aggeggio 10x5, che suona meglio dei Led Zeppelin?
Come faceva mia madre a sapere dove mi trovavo, quando avevo 10 anni?..ero sotto casa! e quando ne avevo 16?ero ai muretti! e a 18? al pub con gli amici! Insomma si conviveva con sentimenti, quali  paura,ansia, preoccupazione e quando si rientrava dopo l'ora stabilita, trovavi tuo padre seduto al buio ad aspettarti... lui aspettava te e tu sapevi cosa aspettarti da lui....
E' incredibile come non si riesca a staccarsi da un cosino così piccolo. Come se il non rintracciarti significhi, con assoluta certezza, che qualcosa di brutto sia accaduto!!"Oh Dio cosa è successo, non rispondevi!!" Ma niente...non è successo niente!!!
Per il mio compleanno mi è stato regalato un nuovo aggeggio...non vi racconto la mia disperazione quando ho aperto il regalo ed ho scoperto di cosa si trattava.... Per capire: in questi ultimi 6-7 anni mi ha accompagnata un fedelissimo Nokia la cui unica funzione era quella di suonare e permettermi di rispondere o di chiamare ed inviare messaggi....e basta !!!! Il nuovo pacco conteneva questo coso nero venuto da marte, linea elegante, ultra piatto,touch screen, video, foto, musica, internet, gps....AHHHHHHHHH non lo vogliooooooooooooooooooooo. Che devo fare con tutta sta' roba???
E vabbè i tempi cambiano..E a dire il vero mi sono abituata velocemente al cosino, ma continuo a pensare che tutte le altre mega funzioni non mi servono...e vabbè ora vado...stacco la sveglia,mi faccio una foto, un video, connetto il gps, scarico la posta, ascolto la musica, aggiorno l'agenda e inizio la giornata!!!ihihih

  
Buona giornata a tutti.

martedì 14 settembre 2010

Quanto sei te stesso?

Quanto costa essere se stessi?
Io nel mio piccolo provo ad esserlo fino in fondo, ma ogni tanto capita di perdermi lungo la strada della spontaneità e sincerità.
Davvero le persone che ci vogliono bene, ci amano per ciò che siamo? o ci amano, forse, per l'idea che hanno di noi?Quanto poi questo corrisponde alla realtà?

- ph by L'inverno di June -

Mi sto sentendo un pò Marzullo.... Il fatto è che qualche volta ho la sensazione di non conoscermi, ...ed è terribile; come si fa a farsi capire dagli altri, se tu stesso non ti conosci abbastanza?
Mi ritrovo in situazioni in cui mi sforzo di essere gentile, cosa significa? che in fondo non lo sono? o sono solo una persona educata, che ama il quieto vivere??
Mi capita di non tollerare certe cose e certe persone con le quali purtroppo mi ritrovo a conversare; vedo uscire dalle loro bocche parole come bolle di sapone,le vedo fluttuare in aria, le seguo con gli occhi e le sento scoppiare; qualche volta queste persone, le immagino spiaccicate al muro con un'esecuzione perfetta della mossa della gru di karate kid...
Oh mamma che confusione...Anche ora che scrivo, penso a certe cose..ma poi mi censuro...
E' giusto lasciarsi andare? ma quanto è giusto? e fino a dove possiamo spingerci nell'essere sinceri?

si lo so so!tutto col giusto equilibrio...ma se non fossi una brava equilibrista? e se cadessi un pò + di qua, che di la? Vorrei essere migliore di ciò che sono ed esserlo davvero, non costruirmi un involucro di falsità..Mi viene in mente la scena del film "c'è posta per te", in cui lui si trova bloccato nell'ascensore e la ragazza in quella situazione diventa ancora + acida , ricordate? Si è vero in tutto il film si delinea facilmente l'animo egoista della ragazza, ma in quella situazione il suo involucro si rompe e lui la vede per quello che è...
Non voglio avere l'involucro ...ok sto delirando...
penso troppo, analizzo troppo...lasciamo un pò di spazio al silenzio.....

- ph by L'inverno di June -

venerdì 3 settembre 2010

PAURA DI VOLARE


Un vecchio romanzo di Erica Jong, titolava cosi: "Paura di Volare". Nel romanzo, la paura di volare della protagonista, cela e racchiude l'evidente paura di essere una donna completamente libera; lotta con se stessa e con i suoi desideri contrastanti, ha voglia di avventura, ma anche bisogno di certezze... , questa però, è un'altra storia e la paura di qualcun'altro .

Questa invece è la mia storia e la mia paura, facile da descrivere...PURO TERRORE.. PANICO..e non cela niente, se non l'evidente angoscia di stare sospesa nel vuoto dentro quell'affare di metallo chiamato aereo. Non sopporto niente dell'aereo: il decollo "uhh che bello, ti senti come le montagne russe nella fase di salita" (mi dicevano), il volo "dai poi non senti + niente, è come stare sull'autobus" l'atterraggio "ti godi un panorama mozzafiato e puf, sei già a terra". Niente di più falso per me...Tutto insostenibile, insopportabile, interminabile dolore!!!

- ph by L'inverno di June - Lampedusa 2007

Non c'è rimedio, nè consolazione!! Non sopporto i sorrisini delle hostess, perchè sanno nascondere bene il panico, e mi costringo a fissarle nell'inutile tentativo di sorprenderle in un'espressione spontanea di preoccupazione, cosi da capire se qualcosa non va..Non sopporto i vuoti d'aria, quando se ne presenta uno, per me è la fine; non sopporto le cuffiette, non posso ascoltare la musica, perchè devo stare attenta ad ogni singolo rumorino di sottofondo, riconoscerlo, identificarlo e giustificarlo e se il mio posto è sull'ala, capite bene l'impegno che devo metterci per assolvere all'arduo compito... Insomma è una vera tragedia!!! E soprattutto non capisco perchè questa paura sia esplosa all'improvviso e non so come superarla..
- ph by L'inverno di June - Lampedusa 2007

Giorno 22 ottobre, prenderò l'aereo e per la prima volta, sola...Quando ho acquistato il biglietto, vi giuro, lentamente una lacrimuccia solcava il mio viso... e so bene che fino a quel giorno, tutte le mattine mi sveglierò con quella spiacevole sensazione di quando qualcosa non va e non sai bene cosa... poi velocemente analizzerò tutte le azioni compiute e gli impegni presi e  ricorderò cosa c'è che non va...22 ottobre....
PAURA DI VOLARE!!


  
- ph by L'inverno di June -


martedì 31 agosto 2010

giovedì 26 agosto 2010

Dal sole alla luce al neon.....

Siiii sono tornataaa!Rientrata definitivamente dalle ferie e sono carica, carichissima, piena di energia ed entusiasmo per affrontare ciò che resta di questo ultimo straccio caldissimo di estate. Si, anche se ancora qualche bagnetto me lo concederò, per me l’estate è FINITA. Il calendario e questi 40 gradi mi contraddicono, ma io faccio finta che non ci siano e sparo a palla il clima. Lo so…lo so, sono esagerata, ma come tutti gli anni, già in questo periodo, mi viene un’irrefrenabile voglia di…… inverno, freddo, maglioni,natale, candele accese, camini dai fuochi scoppiettanti, cioccolate fumanti e plaid.. e …si ok  non è ancora tempo, ma è una voglia che mi prende tutti i santissimi anni da quando ho memoria!

- ph by L'inverno di June -

Ricordo quando (moltissiiimi anni fa), mia madre tornava a casa con il catalogo del Postalmarket o Vestro. Il suo arrivo segnava definitivamente la fine dell’estate! Il postalmarket significava 3 cose: autunno(maglia), pioggia(stivali e ombrello) e natale(giocattoli)!!!Iniziavo a sfogliarlo subito dalle ultime pagine, dove si trovavano in bella mostra giocattoli, decorazioni natalizie e idee reagalo!!!Ahhh quanti ricordi! Anche di quelle modelle abbronzatissime, avvolte da gomitoli e gomitoli di lana color caffè…

Ricordi di morbidi maglioni dai caldi colori autunnali, visti e accuratamente scelti sul catalogo con ingenuo entusiasmo e ricordi della delusione che puntualmente arrivava, quando il colore caldo autunnale era in realtà un color cacca sbiadito, e il morbido, era quello di un maglione infeltrito….…

Ah ricordi…dolci ricordi…

Cosi ieri , per onorare questi splendidi flashback di infanzia, ho comprato il primo maglione beige(color cacca,non sbiadito) morbido, caldo…che solo guardarlo, mi fa star male, ma il desiderio di indossarlo mi fa sperare in un repentino calo delle temperature….(che male non farebbe..e per chi ancora se la gode a mare, perdonate le mie utopistiche aspettative..)

Nell’attesa di tutto un po’ …stasera un bel bagnetto non me lo toglie nessuno!!
Buona giornata a tutti!!

venerdì 6 agosto 2010

Buona estate

Ultimissimo giorno di lavoro!!Finalmente!

Questa settimana sembrava non aver fine!!!
Ah mi sento già meglio!è la stessa sensazione che provavo l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze....solo che in quel caso era una pacchia, mentre l'ultimo giorno di lavoro significa CAOS,PANICO!!Lasciare tutto in ordine, nessuna pratica sospesa, nessun problema, fare in modo che nessuno abbia bisogno di me, mentre papereggio (fare la papera) nel mio mare!!!!
OH MAMMA...!!!
Beh a questo punto, meglio che raccolga tutte le idee e le concentri in quest'ultimissimo, fantastico,meraviglioso giorno di lavoro!!!

Buona estate a tutti, e per quelli che restano, godetevi almeno la calma cittadina!!!!

Vi lascio con le foto scattate qualche settimana fa a Erice e San Vito Lo Capo.

















- photo by L'inverno di June -

A presto!!!

mercoledì 4 agosto 2010

Corro corro..ferie ferie

Vado di corsa...corro corro corro....Sto impazzendooo!!No ce la faccio più!!Ultima settimana di lavoro e come prevedibile trattasi di settimana FRENETICAAA!Ultimissime cose da sistemare prima di tirare i remi in barca (per ben 2 settimane) e lasciarsi solo trasportare, coccolare, dalla corrente...e dove vuole, mi porterà...!!!Ah sarà meraviglioso!Sveglia alle 10.00, tv per mezz'oretta, doccetta e mare...13.30/14 pranzo...14.30/15 sonnellino 17.00 sveglia, gelatino, lettura, passatempi vari..cenetta,uscita birretta... ....Oh mamma!!!Diventerò una nullafacente cicciona!!Noooooo..meglio rivedere i miei piani!!!...Beh..speriamo di trovare qualche concertino da vedere..

Domenica sera sono stata al concerto dei Kings of convenience..Mooolto bravi, voce chitarra si si veramente bravi,ma ,secondo me, è una musica + da ascoltare che da vivere in concerto; infatti dopo 1 ora era un tantino stancante!

In ogni caso li ho apprezzati e mi sono piaciuti, ma preferisco ascoltarli in relax seduta sul mio divano, magari sorseggiando un bicchiere di vino o godendomi una buona cenetta o leggendo....o....o..

- ph by L'inverno di June -

Ora vado ...anzi corrooooooooo.. anzi voloooooooo!!!

...dai un'occhiata anche a

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